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MAG6Mag 6 - Societa' Cooperativa a responsabilita' limitata Sede legale: Via Mozart, 10/1 42100 Reggio Emilia Sede operativa: Via Vittorangeli, 7/c-d 42100 Reggio Emilia Reg. Soc. Tribunale di Reggio Emilia n. 18350 CCIAA di Reggio Emilia n.179612 - BUSC n. 2465/237837 Albo intermediari finanziari Ufficio Italiano Cambi n. 9382 Reg. Pref. di Reggio Emilia decreto 30/12/95 n. 3871 pag.364 C.F./P.IVA 01360970352 Tel/fax 0522/454832 E-mail: mag6@comune.re.it REGOLAMENTO INTERNO
Il presente regolamento e' valido per tutti i soci presenti e futuridella "MAG 6 Soc. Coop. a r. l." con sede in Reggio Emilia Via Mozart n.10/1. Il presente regolamento decorre dal 19/05/96 data di approvazione dell'Assemblea, sostituendo il precedente regolamento approvato il 07/05/95. Sara' valido sino a quando l'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione (C.d.A.) non lo modifichera'. Qualora almeno 15 soci presentino richiesta, con lettera scritta, affinche' il presente regolamento venga rivisto emodificato in alcune sue parti, il C.d.A. ha l'obbligo di prendere in esamela richiesta e di ridiscutere il regolamento in Assemblea. Per raggiungere lo scopo sociale la Coop. MAG 6 potra' avvalersi dicollaboratori esterni saltuari e/o della collaborazione di propri soci.Spetta al C.d.A. la verifica di tale necessita' e la contrattazione diqualsiasi forma di collaborazione. Il C.d.A. puo' assumere personale dipendente esclusivamente all'internodei propri soci. Dette assunzioni avverranno come da Contratto CollettivoNazionale di Lavoro del settore di competenza in vigore al momento dell'assunzione, fatta salva la possibilita' di integrare a mezzo delibera assembleare ilsuddetto inquadramento con clausole migliorative per il lavoratore. La Coop. MAG 6 opera prevalentemente in Emilia Romagna. Interventiextra-regionali avranno carattere straordinario o marginale. Il C.d.A. e' l'unico organo sociale abilitato a deliberare circa l'ammissione di nuovi soci, i finanziamenti da erogare e i servizi da prestare. Perqualunque rapporto nuovo che si viene ad aprire, la condizione base sullaquale valutare la bonta' del rapporto sono la fiducia e la conoscenza siadelle persone che del progetto. La Coop. MAG 6 puo' erogare finanziamenti ai Soci sia persone fisicheche giuridiche, esclusivamente ai fini del conseguimento degli scopi sociali. I progetti da finanziare dovranno presentare le seguenti caratteristiche: * non avere di fatto scopo di lucro; * sperimentare il modello autogestionario; * produrre servizi o prodotti che tendano ad una migliore qualita' dellavita secondo quanto indicato dall'art.3 dello Statuto Sociale. Il Socio che richiede un prestito deve essere in regola con il versamento delle quote sociali. Deve quindi presentare domanda circostanziata al C.d.A., allegando un progetto dettagliato in sintonia con gli scopi sociali della Coop. MAG 6. Deve inoltre presentare un piano di rientro che tenga contodel rimborso del capitale e del pagamento degli interessi nella misurastabilita dal C.d.A.. Sottoscrive poi un contratto di prestito nella formae sui moduli predisposti dal C.d.A., in cui e' contenuto l'impegno a restituireil capitale ed a pagare, dietro emissione di fattura, gli interessi neitempi concordati. Il socio che richiede un finanziamento deve inoltre presentare la seguente documentazione: Bilanci degli ultimi tre esercizi (per le entita' di nonrecente costituzione), Cariche Sociali, Iscrizione C.C.I.A.A., Licenze. La verifica da parte della Coop. MAG 6 continuera' sul campo con interventi diretti dei propri operatori per constatare la conduzione del progettoda parte del soggetto finanziato. La Coop. MAG 6 per calcolare il gradoreale di rischio dovra' essere messa in condizioni di avere una conoscenzaprecisa dello stato patrimoniale e della gestione economica della strutturafinanziata. Il continuo contatto e confronto non dovra' riguardare solol'aspetto economico, ma anche quello di natura politico-sociale. Il sociodovra' fornire annualmente il bilancio sociale ed una relazione sul progettofinanziato. In ogni caso il socio dovra' fornire la documentazione idoneaalla verifica del progetto finanziato ogni qualvolta ne venga fatta richiestadal C.d.A. della Coop. MAG 6. Il C.d.A. richiedere forme di garanzie che coinvolgano personalmentei responsabili dei progetti finanziati o altre persone fisiche o giuridicheche ne abbiano la facolta', mediante la sottoscrizione di fideiussionio eventualmente di altri tipi di garanzie. Qualora il socio finanziatonon rispetti il piano di rientro concordato, a semplice richiesta del C.d.A.,i garanti fideiussori dovranno rilasciare cambiali che coprono l'importodel debito residuo e dei relativi interessi. La Coop. MAG 6 si impegna ad erogare prestiti a soci fino ad un massimodel 90% del capitale sociale raccolto. Il capitale sociale non utilizzatoper erogare prestiti ai soci potra' essere impiegato ad insindacabile giudizio del C.d.A. in attivita' monetarie a breve oppure girate ad altre strutture simili alla MAG 6, che consentano il rientro del denaro in tempi moltoristretti e che offrano adeguate garanzie finanziarie. La Cooperativa istituisce un apposito settore d'intervento, denominato"Cassa di mutuo soccorso" per rispondere ai bisogni dei Soci. Potrannoaccedervi persone fisiche o entita' collettive che richiedano un prestitocon le seguenti motivazioni: A - Acquisto di beni o servizi che non sianoin contrasto con lo scopo sociale B - Situazione di estrema difficolta'economica C - Organizzazione di iniziative, locali e non, in sintonia conlo scopo sociale della Cooperativa. Anche in questo settore presuppostoper il coinvolgimento della Cooperativa e' un rapporto di conoscenza efiducia. Riguardo alle garanzie richieste valgono i principi di fondo applicatiai prestiti ordinari. Alle entita' collettive viene richiesto, in lineadi massima, un garante fidejussore ogni L. 500.000 di prestito. Il C.d.A.potra' derogare dalle suddette condizioni a fronte di adeguate motivazioni. I tassi di interesse attivi da adottare verso le entita' affidate sonostabiliti annualmente dal Consiglio di Amministrazione, che potra' variarliin corso d'anno in base all'andamento del tasso di inflazione ISTAT. Per ogni finanziamento si dovra' a priori prevedere e sottoscrivereuna ipotesi di rientro tendenzialmente rateizzata. Non esistendo una casisticaprecisa, ogni finanziamento avra' storia a se' ed i termini del rientrocon il calcolo e pagamento degli interessi, saranno concordati di voltain volta nel rispetto delle esigenze dell'entita' finanziata e della MAGstessa. Per operazioni che presentino caratteristiche particolari, il C.d.A.potra' concordare a maggioranza dei 2/3, tassi e condizioni particolari. La cooperativa istituisce un apposito settore d'intervento, denominato"Prestiti per l'autosufficienza della comunita' locale". Potranno accederviquei soci che, indipendentemente dal valore sociale intrinseco della loroattivita' economica, siano interessati a mettere a servizio della comunita'locale la loro attivita', cercando di individuare il modo migliore perpoterlo fare. Per esempio due concrete possibilita' ad oggi utilizzabiliper muovervi in questa direzione sono l'adesione alla "Rete di EconomiaLocale" od al "Gruppo di Acquisto Collettivo", entrambe gestite dall'AssociazioneMag 6. In questo settore d'intervento e' quindi sufficiente che l'attivita'svolta non sia in contrasto con lo scopo sociale della cooperativa, mae' indispensabile un forte coinvolgimento nella relazione personale Il C.d.A., oltre all'assemblea ordinaria annuale, si impegna a convocarealmeno altre 2 (due) assemblee nel corso dell'anno solare. |
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