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MAG...INFORMA

PERIODICO DI  MAG 6 - EMILIA ROMAGNA

n.1 gennaio 2001

 

CONVOCAZIONE

DI ASSEMBLEA ORDINARIA

DEI SOCI E DELLE SOCIE

DELLA COOPERATIVA MAG 6

(aperta a tutti gli interessati)

 

E' indetta un'Assemblea dei Soci e delle Socie in prima convocazione per sabato 3 marzo 2001 alle ore 8,00 e in seconda convocazione

 

DOMENICA 4 MARZO 2001

 

L’assemblea avrà luogo a San Michele della Fossa di Bagnolo in Piano (RE) presso il Piccolo Teatro di San Michele, sede dell’Associazione Culturale Teatro Unoporuno – Via Ronchi Levi, 10 – tel. 0522/954404.

La partenza è prevista dalla Mag6 domenica alle 8,30. Ecco il programma dell’assemblea:

 9,00-13,15                  1. Valutazione esperienza Cassa di Mutuo Soccorso

2. Discussione e votazione Bilancio Preventivo 2001

3. Presentazione dei progetti finanziati (Bioedil di Savignano s/P - MO, Associazione Unoporuno di Bagnolo in Piano - RE, Roba dell’Altro Mondo di Camogli - GE)

4. Varie

13,30                          Pranzo curato dall’Associazione Teatro Unoporuno

 

 

NOTE TECNICHE IMPORTANTI

 

Informazioni su Mag6: domenica pomeriggio dalle 15 alle 16 (prima dello spettacolo dei burattini) chi vuole avere maggiori informazioni sulle nostre attività puo' fermarsi a fare quattro chiacchiere con alcuni consiglieri che si sono resi disponibili; per la cooperativa chiedere di Francesco Fantuzzi e Maurizio, per l’associazione di Francesco Bellomo.

  finalmente un’assemblea dove i bimbi e le bimbe saranno davvero al centro e saranno loro a convincere i loro genitori a venire all’assemblea della nostra cooperativa.

Durante l’assemblea i bambini e le bambine potranno utilizzare lo spazio-laboratorio del teatro per disegnare, conoscere e giocare con i burattini.

 Il pomeriggio potremo tutti, grandi e piccini,

fermarci allo spettacolo di burattini

“Racconti Colorati – tre fiabe dal mondo”  

con Daniel Chiari

cuore e braccio del piccolo teatro stabile

 

Il  prezzo del biglietto e’ di £ 7000 a persona.

 

Pernottamento: i soci che vengono da lontano potranno essere ospitati senza nessuna difficolta’ dai soci locali. Mettersi in contatto al piu’ presto con la sede.

Rimborso costi pranzo Lit. 20.000

Per evitare che ci siano soci e socie escluse per problemi economici, ogni partecipante, come consuetudine, darà liberamente il rimborso che può permettersi.

 OCCORRE PRENOTARE ENTRO IL 23/02/01

Specificando pasti, necessita’ di pernottamento e numero dei/delle bambini/e telefonando alla sede MAG6 – TEL/FAX 0522/454832  e-mail: mag6@comune.re.it

ALCUNE SCELTE OPERATIVE DELLA COOPERATIVA PER IL 2001

 

La preparazione del Bilancio Preventivo 2001 è stata un’occasione per confrontarci e chiarire, all’interno del quadro generale degli obiettivi strategici, alcune scelte operative per il prossimo anno. Ecco quanto è emerso, che sottoponiamo alla discussione dei soci:

 

1. Proponiamo all’Assemblea di sperimentare per il 2001 una maggior elasticità rispetto alla durata ed all’importo dei prestiti concessi. Ci siamo resi conto che più d’una volta ai ns. soci (trattandosi spesso di attività neocostituite con limitate capacità di rimborso) avrebbe fatto comodo un piano di rientro con tempi più lunghi di quelli che noi normalmente proponiamo (attualmente fino a 3 anni, salvo qualche eccezione) (attualmente dai 3 ai 5 anni). Fra l’altro questo alleggerirebbe anche il carico di lavoro della ns. struttura, che sta diventando sempre più pesante. Naturalmente questa possibilità verrebbe attentamente valutata e utilizzata, come cerchiamo di fare sempre, solo in presenza degli indispensabili requisiti di solidità delle relazioni personali, di qualità e fattibilità del progetto da sostenere. Inoltre questo non intaccherebbe minimamente la possibilità di continuare ad erogare anche tutti quei piccoli prestiti a breve che abbiamo sempre fatto e che intendiamo continuare a fare.

 

2. Proponiamo  di rilanciare con forza la figura del “referente” che segue da vicino ogni prestito che Mag6 eroga. Questa figura, che può contare su Cinzia come primo riferimento per qualunque tipo di comunicazione/problema, dovrebbe garantire a Mag6 una vicinanza ed una continuità di rapporto col socio finanziato che riteniamo indispensabile, anche per il buon funzionamento dell’attività finanziaria stessa. Già diversi soci, che non fanno parte del Consiglio di Amministrazione, hanno dato la loro disponibilità per questo compito. E voi che ne dite?

 

3. Per poter “quadrare” il ns. bilancio 2001 abbiamo ipotizzato per il prossimo anno di aumentare il capitale sociale di 300 milioni. La possibilità di corrispondere agli amministratori-lavoratori-collaboratori (Luca, Francesco, Enrico e Cinzia) un compenso “dignitoso” è legata appunto al raggiungimento di questo obiettivo. Crediamo sia alla ns. portata, anche se per il 2001 non avremo energie da investire sulla “promozione esterna”. Crediamo però ci siano margini significativi per incrementare la raccolta di capitale fra i ns. “vecchi” soci e all’interno dello loro reti “amicali”. Quindi, come consuetudine, puntiamo a coinvolgervi, naturalmente per quello che riuscirete. Avete qualche “soldino” che potrebbe finire in Mag6 per “migliorare la qualità della vita sul territorio” piuttosto che rimanere a dormire sotto il materasso? Fateci un pensierino! Non avete soldi ma avete un po’ di tempo ed amici che pensate potrebbero essere interessati alla Mag? Fatevi sentire, potremmo organizzare piccoli incontri, anche informali, di presentazione della ns. esperienza.

 

4. Realizzare un’ipotesi di crescita di 300 milioni nel 2001, replicandola nel 2002, e’ per noi molto importante anche perché vorrebbe dire creare le condizioni per poter valutare un’ulteriore rafforzamento della nostra struttura operativa nel prossimo esercizio. L’idea su cui ci stiamo muovendo già da diversi anni è che ci siano più persone che lavorano in Mag6, creando così una squadra ben assortita e con una buona distribuzione dei saperi e delle responsabilità. Se nel 2001 sapremo far crescere sia l’attività finanziaria che i servizi extrafinanziari, per l’anno successivo potremo avere un gruppo di lavoratori ancora più forte, dove ognuno potrà lavorare sia sulla finanza etica che sui servizi a cui si sente più portato. Ricordiamo che per la ns. cooperativa le possibilità di fare attività strumentali o connesse a quella finanziaria sono molteplici, non ultima ad esempio la possibilità di sostenere la nascita di un Gruppo d’Acquisto Collettivo di prodotti assicurativi (vedi la proposta fattaci da CAES  in una precedente assemblea dei soci).

 

5. Vi sarete resi conto che abbiamo qualche difficoltà a gestire la segreteria di Mag6 (accoglienza delle persone che vengono in sede, gestione del telefono, ed altre “cosucce” di questo tipo). Già da tempo nessun amministratore sta in Mag a tempo pieno. Abbiamo scelto di sperimentare la figura del segretario a rotazione, ma c’è già un piccolo problema matematico: ad oggi le persone disponibili sono quattro ed i giorni da coprire sono cinque! Siamo contenti che la mag sia diventata un “crocevia” di tante iniziative e persone diverse, ma dobbiamo trovare le forze per riuscire a gestire tutto questo movimento. Già da tempo siamo un po’ in “debito di ossigeno”. Stiamo pensando al da farsi e non sarebbe male se ci fosse qualche socio disponibile a darci una mano, sapendo però che per poter fare una bella cosa non è possibile pensare ad un impegno episodico ma continuativo (ad esempio un pomeriggio o mattina alla settimana, oppure un giorno ogni due settimane ). In attesa di trovare soluzioni migliori ci stiamo organizzando in questo modo: tutte le settimane mettiamo sulla segreteria telefonica (0522-454832) quali sono i giorni e gli orari in cui garantiamo la presenza in sede di un segretario.

Telefonando quindi, prima di venire in mag, si evita di fare un giro a vuoto. 

(Essendo inoltre il venerdì giorno in cui la sede resta assai spesso sguarnita per i problemi di cui sopra, vi proporremmo di tenerlo tendenzialmente come giorno di chiusura, salvo incontri o appuntamenti anticipatamente fissati. Ovviamente tale proposta decadrà automaticamente nell’auspicato caso in cui le forze che “scenderanno in campo” siano in grado di far fronte alle nostre difficoltà).

Resta sottinteso che se avete bisogno di qualcuno in particolare vi conviene sempre telefonare prima per accordarvi con il diretto interessato. Se siete “sfortunati” e non trovate nessuno lasciate  pure un messaggio in segreteria, sarete richiamati.

 

Per ora è tutto. Vi aspettiamo all’assemblea

 

Il Cda

  Aggiornamento annuale sull’esperienza della cassa di mutuo soccorso

  Come ogni anno, vi presentiamo una breve valutazione dell’andamento delle casse di mutuo soccorso, utile per stimolare una frizzante discussione in assemblea.

Qui di seguito trovate una scheda riassuntiva delle principali informazioni necessarie: come potete notare, l’interesse non si pone tanto su eventuali difficoltà di rientro (ci sono problemi solo su un prestito, mentre su Piero Timossi siete già stati abbondantemente relazionati e ad oggi non c’e’ alcun elemento nuovo), quanto sul forte sviluppo nell’anno 2000 di questo strumento  (13 casse mutuo contro le 16 erogate nei tre anni precedenti), soprattutto però in termini di numero di contratti, dato che l’importo totale del debito residuo, 133 milioni, rientra pienamente nel limite massimo di 200 stabilito a suo tempo.

 

I motivi di tale significativo incremento possono essere ricondotti a due principali fattori:

·         l’ingresso in Mag 6 dell’esperienza delle Piagge, che, come potrete notare, ha portato lo scorso anno quattro nuovi prestiti personali e ragionevolmente ne richiederà altri per il futuro;

·         la tendenza a non finanziare più soltanto persone già socie, ma conosciute da soci che fungono da referenti o garantiscono per loro, oppure ancora entrate nella rete Mag tramite l’Associazione (come è successo per Giuseppe socio della REL e successivamente finanziato dalla Cooperativa).

Nel 2000 non abbiamo dunque mai finanziato perfetti sconosciuti, come era peraltro facile intuire, ma certamente ci siamo rivolti anche a bisogni provenienti dall’esterno, anche se va osservato che qualche operazione di questa natura era già stata compiuta precedentemente (ipse Timossi, per esempio).

La domanda da porre è pertanto la seguente: e’ questo l’obiettivo che ci eravamo posti quasi quattro anni fa a Ravenna, ovvero ci sta bene procedere su questa strada?

A tutti voi, nella prossima assemblea, l’ardua sentenza.

 

Numero

Socio

Anno erog.

Debito res.

Referente

Situazione

1001

BARTOLI BRUNO

1996/1998

5

Giannina

Regolare

1002

TIMOSSI GIOVANNI PIERO

1997

28,5

M. Cocco

?

1003

GRASSI CLAUDIO

1997

5,5

?

Scaduto

1004

GIUFFREDI GIANNA

1997

 

Alberto

Estinto

1005

TONI SILVANO

1997

 

Giannina

Estinto

1006

FRANZONI CRISTINA

1997

 

GER T. ?

Estinto

1007

MATHEUS ROCHA LUIS TARSICIO

1997

 

Barbara

Estinto

1008

PRETTE MARIA RITA

1998

 

Renato

Estinto

1009

LOIR TUYES MARCEL

1998

 

Giannina

Estinto

1010

CAZZANTI MICHELE

1998

 

Marzia

Estinto

1011

DARMAN ELENA

1998/2000

10

Barbara

Regolare

1012

MANCINI ANNAMARIA

1999

 

Cinzia

Estinto

1013

VICINI DANIELA

1999

2

Alberto

Regolare

1014

CORIANI CARLA

1999

8

?

Regolare

1015

DAL PRA TIZIANA

1999

3

Cinzia

Regolare

1016

HAMADI LILYA

1999

3

Cinzia

Regolare

1017

CASTAGNA ETTORE

2000

2,5

Renato

Regolare

1018

SARTORI GIUSEPPE

2000

7

Alberto

Regolare

1019

NASI NANDO

2000

12

Cinzia

Regolare

1020

GAIANI ALBERTO

2000

 

Cinzia

Estinto

1021

CATALANO MAURIZIO

2000

3

Enrico

Regolare

1022

BELLINI CHRISTIAN

2000

3

Piagge

Regolare

1023

D'AMBROSIO GINA

2000

8

?

Regolare

1024

GALLO GIUSEPPA

2000

2

Piagge

Regolare

1025

PARRINI MASSIMO

2000

1

Piagge

Regolare

1026

MEDICI VIVELLA

2000

15

Francesco

Regolare

1027

IERVOLINO ANNAMARIA

2000

5

Piagge

Regolare

1028

BERNARDINI ANDREA

2000

10

Enrico

Regolare

 

 

 

 

 

 

 

TOTALE

 

133,5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casse mutuo erogate nell'anno 1996

1

 

 

 

 

Casse mutuo erogate nell'anno 1997

6

 

 

 

 

Casse mutuo erogate nell'anno 1998

5

 

 

 

 

Casse mutuo erogate nell'anno 1999

5

 

 

 

 

Casse mutuo erogate nell'anno 2000

13

 

 

 

 

(di cui 4 Piagge)

 

 

 

 

 

TOTALE

30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C'era una volta un povero cittadino, che una sera se ne stava seduto, con la moglie, davanti alla TV. Disse: "Come è triste che non ci siano iniziative alternative. E' così noiosa la nostra città! e dagli altri c'è tanto baccano e tanta allegria!", "Si", rispose la  donna sospirando, "anche se ve ne fosse una sola, non più grossa di un pollice, sarei già contenta e le vorremmo un gran bene!" -

Ora, anche da noi, ci sono tante persone e tanti gruppi che si impegnano in mille modi e su mille temi diversi per una società migliore, che non sia basata sulla guerra e sullo sfruttamento, sulla distruzione della natura e sul consumismo, sull'intolleranza e sull'egoismo.

Siamo fortunati, vogliamo loro bene!

Ma non sempre queste realtà sono sufficientemente note ed apprezzate. Per vedere, quindi, come in tante avventure anche i piccoli si sanno far valere


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RICHIESTE DI FINANZIAMENTO

Richieste approvate

Tipologia del prestito: C. MUTUO S.              Referente: E.Manzo           

Il sottoscritto BERNARDINI ANDREA residente in Ponte a Egola (PI) chiede un finanziamento di L. 10.000.000  durata 36 MESI destinato a ATTIVITA' PERSONALI DI STUDIO E LAVORO.

Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: N.2 RATE DA LIT. 5.000.000. A sostegno del prestito sono disponibili a rilasciare garanzia fideiussoria i sottoelencati nominativi:

Cognome       Nome             Rapporti col finanziato

MANZO         ENRICO               Conoscente

TADDEI         LUCIA                   Compagna

Ponte a Egola, lì 10.11.2000

 

_________________________________

 

Tipologia del prestito: C. MUTUO S.              Referente: B.Costi

 

La sottoscritta DARMAN ELENA residente in    Quattro Castella (RE) Via Bixio 7 chiede un finanziamento di L. 10.000.000  durata 36 MESI destinato a ACQUISTO AUTOVETTURA.

Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: N.20 RATE MENSILI DA LIT. 500.000. A sostegno del prestito sono disponibili a rilasciare garanzia fideiussoria i sottoelencati nominativi:

Cognome                 Nome                Rapporti col finanziato

MATHEUS ROCHA   LUIS TARSICIO            Marito

Quattro Castella, lì 12.11.2000

 

_________________________________

 

Tipologia prestito: ordinario             Referente: E.Manzo

 

Il sottoscritto FABRIZIO VANNINI per conto dell’ASSOCIAZIONE TERRA MADRE con sede in FIRENZE - Via degli Ugoni,34 cap 50126 anno di costituzione 1994 attività e scopo: attività, non a scopo di lucro, di commercio equo e solidale e di prodotti agricoltura biologica, anche attraverso gruppi d’acquisto collettivo e corsi nelle scuole;

soci fondatori Antonio Ventre, Giampaolo Gandolfo, , Michele Brunetti, Vito Grasso, Claudio del Lungo soci attuali Antonio Ventre, Claudio Rigacci, Fabrizio Vannini, Lucia Gurgoglione, Francesca Benassai, Salvatore Rossi, Luisa Costalbano, Valentino Receputi, Andrea Tognin, Luigi Partenza, Alessandra Gheri, ecc.

Amministratori (responsabili della gestione) Claudio Rigacci, Fabrizio Vannini, Lucia Gurgoglione, Salvatore Rossi, Francesca Benassai, Luisa Costalbano, Toni Ventre.

Chiede un finanziamento di L. 25.000.000 (venticinque milioni) durata 3 anni destinato come sotto specificato:

finalità del progetto: Abbiamo aperto una Bottega del Mondo all’interno di uno spazio interassociativo denominato VOLTA LA CARTA. A questo spazio partecipano altre 4 associazioni che lavorano su temi che possono essere ricompresi in un pensare e in un agire comune alle varie realtà (solidarietà agli immigrati, ai popoli nativi, agricoltura biologica, pace, riuso e riciclaggio, ecc.). Il finanziamento ci serve a finanziare i progetti d’importazione con il sud del mondo (acquisto prodotti), a far fronte al pagamento di fornitori COMES per l’allestimento della Bottega, a creare un posto di lavoro. I lavori di ristrutturazione dello spazio in parte hanno assorbito le nostre risorse. Essi peraltro sono coincisi con l’aumento delle richieste da parte di altre associazioni COMES dei prodotti che importiamo dal Benin e dalla Bolivia, che ci hanno (felicemente!) indotto a quasi raddoppiare rispetto allo scorso anno il volume delle importazioni e quindi a far fronte, come nei principi del COMES, al pagamento anticipato dei prodotti.

Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: 2001 per L. 7.200.000 (quote mensili da L. 600.000 ); 2002 per L. 8.400.000 (quote mensili da L. 700.000); 2003 per L. 9.400.000 (11 quote mensili da L.800.000, 1 da L. 600.000).

A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fidejussoria i seguenti nominativi

Cognome              Nome                                     Rapporti col finanz.

VANNINI              FABRIZIO                            Presidente Membro direttivo

RIGACCI               CLAUDIO                            Contabile

GURGOGLIONE LUCIA                                    Membro dirett., Resp. import

VENTRE                ANTONIO                            Resp.le importazioni

BENASSAI           FRANCESCA                      Membro dir., Resp.le comun.

AMIRIAN            OMAR                                  Sostenitore

ROSSI                    SALVATORE                      Membro dirett., Resp.le GAC

PARTENZA         LUIGI                                    Socio, Resp.le import

RECEPUTI            VALENTINO                       Socio

LIPPI                      DANIELA                            Socia

Possibilità concrete di relazione con MAG 6 (rete di economia locale, gruppo      d’acquisto collettivo, infoshop, ecc.): esistono già delle relazioni che ci piacerebbe approfondire

Firenze, lì 13/11/2000

 

_________________________________

 

Tipologia del prestito: ORDINARIO               Referente: Cinzia Melograno

 

La sottoscritta QUARANTA ANNARITA residente in Camogli (GE) Via Garibaldi 61 attivita' COMMERCIO EQUO E SOLIDALE ALL'INTERNO DELLA BOTTEGA DEL MONDO ROBE DELL'ALTRO MONDO DI CAMOGLI

chiede un finanziamento di L. 15.000.000 durata 36 MESI destinato a RESTITUZIONE DEL DEBITO ALLA COOPERATIVA ROBE DELL'ALTRO MONDO, CENTRALE DI IMPORTAZIONE DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: N.30 RATE MENSILI DA LIT. 585.000 A PARTIRE DAL SESTO MESE, COMPRENSIVE DEGLI INTERESSI PRESUNTI CHE MATURERANNO.

A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fidejussoria i seguenti nominativi :

Cognome               Nome              Rapporti col finanziato

ZORATTI            ALBERTO            (collaboratore/trice)

DELL'ACQUA     MICHELA                      "

SCARFI               CLAUDIO                      "

CAVIGLIA          MARIA                        "

Possibilità concrete di relazione con MAG 6: PREDISPOSIZIONE ALL'INTERNO DELLA BOTTEGA DI UN PICCOLO SPAZIO SULLA FINANZA ETICA, NONCHE' INTENZIONE DI PROPORRE AL COMUNE DI CAMOGLI UN INCONTRO PUBBLICO SUL TEMA, ASSIEME AL NOSTRO SOCIO ANDREA LEVERONE CHE VIVE ANCH'ESSO IN ZONA

Camogli, lì 10.12.2000                        

 

_________________________________

 

Tipologia del prestito: ORDINARIO               Referente: Cinzia,  H. Czertok (T.Nucleo)

 

Il sottoscritto CHIARI DANIEL per conto di    ASSOCIAZIONE TEATRO UNOPORUNO con sede in  Bagnolo in Piano (RE) Via Ronchi Levi, 10/a   anno di costituzione 2000 attivita' e scopo:  PROMOZIONE DEL TEATRO DI FIGURA CON SPECIFICO RIFERIMENTO AL TEATRO DI BURATTINI ATTRAVERSO L'ORGANIZZAZIONE DI RASSEGNE TEATRALI E LA PRODUZIONE DI SPETTACOLI CREAZIONE E SVILUPPO DI UN TEATRO STABILE DI BURATTINI QUALE STRUMENTO DI COLLEGAMENTO DI REALTA' AFFINI

soci fondatori CHIARI DANIEL, CAVAZZINI MAURIZIA, BRIZUELA SIXTA, DALL'OLIO PAOLO, CHIARI WALTER soci attuali I MEDESIMI PIU' SPATARO LUCIA, DALL'OLIO GIULIANO, COLUCCI ANGELO amministratori (responsabili della gestione) CHIARI DANIEL (pres.), CAVAZZINI MAURIZIA (tesoriere)

 

chiede un finanziamento di L. 30.000.000 durata 30 MESI destinato a AVVIO DEL PROGETTO DI UN TEATRO STABILE DI BURATTINI CON UNA PRIMA  STAGIONE INVERNALE 2000/2001 CON SEDE IN LOCALITA' SAN MICHELE DELLA FOSSA (BAGNOLO IN PIANO) E CREAZIONE E SVILUPPO DELLO STESSO COME CENTRO DI PROMOZIONE, SCAMBIO E PRODUZIONE DEL TEATRO DI BURATTINI.

Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: N.30 RATE MENSILI DA LIT. 1.000.000 A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fidejussoria i seguenti nominativi:

Cognome         Nome              Rapporti col finanziato

CHIARI          DANIEL                     (pres.)

CAVAZZINI   MAURIZIA                 (tesor.)

COLUCCI       ANGELO                   (socio)

DALL'OLIO    PAOLO                    (socio)

Possibilità concrete di relazione con MAG 6

 

Il Sasso nello stagno

All'interno di Mag6, cooperativa ed associazione, è appena iniziato un confronto su una tematica che sento particolarmente "calda". Si tratta del senso che ognuno di noi da alle proprie competenze, e di conseguenza al tipo di relazione che instauriamo con i ns. "colleghi" od i ns. potenziali "clienti" e "concorrenti".

Detto così sembra una roba strana, ma se avrete la pazienza di leggervi, qui di seguito, il primo intervento che ha aperto il confronto, probabilmente la questione diventerà più chiara e stimolante (almeno spero).

In fin dei conti questa problematica tocca tutti coloro che hanno competenze e che le vendono attraverso il loro lavoro. Penso ad esempio ai ns. soci finanziati, o comunque a tutti quei soggetti economici che hanno un “sapere” e che lo vendono. E comunque riguarda un po' tutti in quanto se non siamo venditori di competenze per lo meno siamo sicuramente acquirenti!

Inizialmente questa discussione è nata all'interno di una lista telematica "di lavoro" del cda, ma abbiamo pensato che potesse essere utile (ed apprezzato?) lanciarla a piu’ ampio raggio per dare trasparenza al dibattito e stimolare il contributo di altri soci e simpatizzanti, così da arricchire il ns. confronto.

Eccovi quindi il primo messaggio che ha posto la questione. Se volete dare il vs. contributo a questo confronto vi chiederei, all’inizio del vs. intervento, di presentarvi brevemente.

(Parto dando il buon esempio: Sono Luca Iori, abito a Rubiera (RE), faccio parte del nucleo fondatore della Mag6, vi lavoro da parecchio tempo e in questi ultimi anni mi sto impegnando, oltre che nel campo della “finanza etica” tipico della cooperativa, anche nella “formazione” e nella “consulenza aziendale”.)  

 

L’altro giorno ho fatto un’interessante chiacchierata con Paolo Patruno, ed ora sento la necessita’ di coinvolgervi. Si tratta di questo: Se ho capito bene la questione, nel campo dell’informatica/telematica ci sono due “mondi”  che si fronteggiano: da una parte chi ti chiede soldi per farti usare il proprio “know-how” (il proprio “saper fare”), rimanendone comunque l’unico “proprietario” e mettendoti in una situazione di cronica “dipendenza”. Dall’altra parte chi gratuitamente mette a disposizione quanto ha imparato, credendo che in questo modo si possano sviluppare al massimo le qualita’ del prodotto, a beneficio di tutti.

Tanto per fare esempi noti, la prima logica viene seguita, con grande abilita’, da Microsoft (e da tanti altri che hanno come ideale quello di diventare monopolisti). La seconda strada e’ quella sperimentata da Linux. Il fatto “rivoluzionario” della seconda ipotesi sta nel non considerare proprio patrimonio le competenze acquisite ma credere che condividendole il piu’ possibile con gli altri questo produca il massimo beneficio per tutti.

In campo economico questa impostazione e’ sicuramente “eretica”, forse anche negli ambiti della cosiddetta economia “no profit”. Chi ha le competenze di solito se le tiene gelosamente nascoste. Si sa che la conoscenza e’ potere, e questo non si regala!

Bene, questa chiacchierata con Paolo mi ha “smosso” qualcosa. Credo che questa impostazione “open-source” meriti un’attenta riflessione (non so se si scrive cosi’, ma io la tradurrei molto liberamente “le sorgenti del sapere sono di tutti!”).

Come tradurre questi principi in ambito Mag6? Parto da me. Le cose che ora so le devo ad un sacco di persone che me le hanno insegnate (o da cui io ho “copiato”), oltre naturalmente al fatto che ci ho dedicato un sacco di tempo e di passione. Ma questo l’ho fatto per me, perche’ mi piaceva imparare quelle cose. Sono molto attratto dall’idea di non considerare cio’ che so come “mia proprieta’” ma di metterlo a disposizione gratuitamente di chi ne ha bisogno, chiedendo a lui lo stesso vincolo, e cioe’ di rimettere gratuitamente in circolo le sue competenze e gli eventuali  miglioramenti alle competenze che acquisisce da me. Credo che questa impostazione puo’ cambiare qualcosa nella mia testa rispetto al rapporto di competizione o cooperazione che posso instaurare con le altre persone. Puo’ diventare uno strumento di liberazione di se stessi, per di piu’ “contagioso”. In questo modo si puo’ mette in atto una spirale “virtuosa” in cui le competenze si possono espandere con una efficacia incredibile (ed il caso Linux e’ qui a dimostrarlo).

Certo anch’io non vivo sulla luna e quindi mi domando come faccio a campare se metto a disposizione le mie competenze gratuitamente. Credo che una soluzione ragionevole sia questa: le competenze le condivido gratuitamente nel modo piu’ allargato possibile, mentre mi faccio pagare il lavoro, il tempo  che metto a disposizione di  quella determinata persona che mi chiede di lavorare per raggiungere un determinato obiettivo.

Faccio due esempi per spiegarmi meglio:

MAGFORMAZIONE

Insieme a Cinzia ho elaborato diversi schemi di lavoro, simulazioni, giochi di ruolo sulla competizione/cooperazione che sarei interessato a rendere disponibili gratuitamente per tutti coloro che sono interessati. Gli chiederei di fare altrettanto e di rimettere in circolo gratuitamente eventuali “miglioramenti”  apportati da loro.

Se invece un insegnante richiede l’elaborazione di un progetto specifico per la propria classe con relativo intervento in aula, a questo punto gli chiedero’ di pagarmi il tempo che impiego per fare questo.

MAGSERVIZI

Sto lavorando su due consulenze abbastanza “corpose” nei confronti delle Coop. Anemos e La Collina. Mi piacerebbe mettere in rete gratuitamente tutti gli schemi di lavoro che produrro’ durante queste consulenze. Saranno a disposizione  degli altri consulenti mag6 o non mag6, delle coop. Nostre socie o non nostre socie, purche’ si impegnino a fare altrettanto.

In questo modo la qualita’ dello schema di lavoro non potra’ che migliorare.

Qualcuno potra’ decidere di chiamarmi per una consulenza specifica ed in quel caso mi paghera’ il tempo che io dedichero’ a quell’intervento specifico. Qualcun altro utilizzera’ in proprio gli schemi di bilancio per il controllo di gestione della propria cooperativa o per prestare consulenza ad un altro soggetto. Anche questo e’ positivo. Rilancera’ comunque in rete la propria esperienza per un arricchimento comune.

Credo che questa impostazione possa “rivoluzionare” sia chi la offre che chi la riceve. Non considerare di proprieta’ le proprie competenze ma condividerle gratuitamente con chi si impegna a fare altrettanto. Pensate cosa potrebbe accadere nella ns. testa e in quella di chi si vede arrivare una proposta di questo tipo.

Sono riflessioni a caldo che non vogliono esaurire la complessita’ e la delicatezza della questione, ma solo sollecitare l’inizio di una riflessione piu’ allargata rispetto alla problematica.

Spero di trovare qualche “spazio” dove poterne parlare in maniera piu’ approfondita. Una comune riflessione su questa tematica, come cooperativa ed associazione Mag6, potrebbe portarci a sperimentare strategie “coraggiose” nel campo dei servizi, della formazione, ecc. ecc.

 

Cosa ne pensate?

Luca

 

 

Risposta di Paolo Patruno <com2666@iperbole.bologna.it>

 Il tema riproposto da Luca e' la sostanza politica estraibile dalla storia dell'informatica degli ultimi anni. Alcuni meccanismi pero' proprio perche' nati nell'ambiente informatico possono risultare difficili da estrapolare in altri ambienti. Questo non tanto concettualmente (confronto tra sistemi concorrenziali o cooperativi), ma dal punto di vista pratico. L'ambiente del software e' caratterizzato da un processo produttivo particolare: le materie prime (specialmente negli ultimi anni) quali i computer sono diventati una voce quasi ininfluente rispetto all'investimento in competenze e "tempo uomo" richiesto per lo sviluppo di un programma complesso. Alcune caratteristiche dei programmi prodotti (robustezza duttilita' e portabilita') dipendono poi fortemente da uno spirito collaborativo tra tutti gli utilizzatori e gli sviluppatori. Il prodotto finale (programma) e' poi un qualche cosa di immateriale, duplicabile infinite volte a costi quasi zero e per definizione nato per correre lungo i fili di internet. In questo nuovo ambiente si e' sviluppato un sistema per la "tutela" dei diritti vantati sul prodotto informatico. Sono nati vari tipi di licenza e una legislazione che ora addirittura minaccia la galera per i trasgressori.  Questo sistema puo', in parte, essere paragonato al sistema esistente in campo musicale (SIAE). E' di questo stesso sistema di regole che lo sviluppo dell'open source si avvale, ribaltandone pero' la logica: rendendo obbligatoriamente libero tutto cio' che e' libero o che e' da esso derivato. Libero in questo caso vuole dire liberta' d'accesso, d'uso, di modifica, anche di vendita, ma al tempo stesso impossibilita' di appropriazione e di dettare altre regole per la distribuzione. Dopo questa lunga premessa alcune considerazioni:

 

-condivido l'approccio di Luca. Io stesso sto sperimentando nel mio campo professionale l'approccio cooperativo esteso alle relazioni esterne: alcuni progetti di lavoro mio e di altri colleghi sono stati resi liberamente disponibili in internet benche' sviluppati durante l'attivita' lavorativa presso un ente pubblico. Questo e' in controtendenza rispetto alle abitudini consolidate anche negli enti a finanziamento pubblico: tale cambiamento di indirizzo e' stato difficoltoso, ma praticabile, e motivato dai vantaggi che ho gia' ottenuto nell'utilizzo di strumenti sviluppati da altri che hanno adottato questa filosofia e nella speranza di utili collaborazioni con strutture simili alla mia.

 Il meccanismo non puo' pero' essere replicato nei campi non informatici senza adattamenti:

 -manca infatti, rispetto alle competenze di Luca, una precisa normativa che lo tuteli e tale da innescare un meccanismo virtuoso di collaborazione. Le competenze a cui fa riferimento risultano estremamente differenziate e poco standardizzate.

-esistano in campo non informatico differenti possibilita' per retribuire la "ricerca operativa" quali la pubblicazione di libri, la retribuzione delle lezioni e dei corsi di formazione....

-bisogna quindi pensare a quali presupposti possano "garantire" e favorire la collaborazione: potrebbe essere ad esempio la creazione di una piccola rete dove i presupposti collaborativi siano ben chiari a priori, oppure ancora una specie di albo di professionisti  cooperativi.

-e' un presupposto da verificare che lo sviluppo sinergico e collaborativo sia un bisogno sentito: a volte aprire le porte di casa propria  puo' portare ad imbarazzo, e questo vale specialmente per i venditori di fumo.

 Con questo vi saluto rimanendo molto interessato al tema.

 Saluti da Paolo Patruno     


 

INFORMAZIONI dall’ ASSOCIAZIONE MAG6

RESOCONTO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI  DELLA

ASSOCIAZIONE MAG 6 REGGIO EMILIA

DEL 17 dicembre 2000

Soci presenti: Floriana Romagnolli, Misiano Barbieri, Bianca Morelli, Alessandro Pedrazzi, Maurizio Berti, Enrico Manzo, Francesco Bellomo, Pietro Feltrami, Giannina Zuccheddu, , Paola Zanichelli, Cinzia Melograno, Silvia Serenari

Non soci presenti: Cristina Franzoni, Anna Garbari, Morena Manenti, Matthias Durchfeld, Francesco Cigarini, Monica Grandini

Coordinatore: Francesco Bellomo

 

1.       VARIAZIONI ALLO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione ha richiesto l’iscrizione all’albo della Provincia di Reggio Emilia per poter, in futuro, partecipare ad iniziative istituzionali o poter accedere ad eventuali contributi. Infatti una legge regionale, ad oggi prorogata, stabilisce che le istituzioni possano intrattenere relazioni solo con le associazioni che siano iscritte agli albi provinciali e/o regionali. Quando abbiamo sottoposto lo statuto alla Provincia di Reggio Emilia, ci è stato risposto che il nostro statuto abbisognava di modifiche ad alcuni articoli per poter essere iscritta all’albo. Il Consiglio Direttivo ha proposto all’Assemblea dei Soci le modifiche necessarie, le quali sono state approvate all’unanimità.

 

2.       PIANO DI RIENTRO PER IL PRESTITO DI LIRE 10.000.000 EFFETTUATO DALLA COOPERATIVA MAG6.

Quest’anno l’Associazione ha ricevuto un prestito di lire 10.000.000, ad un tasso pari a quello dell’inflazione, dalla Cooperativa MAG6, per avere a disposizione la liquidità necessaria all’operatività. Il prestito si è reso necessario a causa della difficoltà finanziaria nella quale si è venuta a trovare l’Associazione, dopo che sono stati saldati i debiti ed i crediti tra la stessa associazione ed i gruppi attivi. In base al bilancio preventivo per l’anno 2001, del quale riportiamo i dati, è stato stabilito che l’Associazione si impegna a restituire alla Cooperativa 2.000.000 di lire all’anno per i prossimi 5 anni. È stato inoltre deciso di organizzare, in occasione del 1° maggio, un’edizione dei “Cappelletti Antifascisti” al fine di reperire i fondi necessari alla restituzione della rata del 2001.

 

BILANCIO PREVENTIVO* PER L’ANNO 2001

Descrizione

Entrate

Uscite

Affitto e Spese Condominiali

 

         500.000

Spese Bancarie e interessi

                        50.000

         100.000

Materiali per l'ufficio e cancelleria

 

         200.000

Francobolli

 

         100.000

Adeguamento Statuto

 

         300.000

Energia elettrica

 

           25.000

Spese Varie

 

         300.000

Spese telefoniche

 

         500.000

Bolletta Acqua

 

             2.500

Tessere (previsione di 200 soci)

                    5.000.000

 

Rata Pestito

 

       2.000.000

Interesse Prestito

 

         200.000

 

 

 

 

                    5.050.000

       4.227.500

 

 

 

Saldo positivo Previsto

                      822.500

 

 

*I dati sono relativi ai costi e ricavi della sola Associazione MAG6, quindi senza quelli dei vari gruppi attivi.

 

3.      RIPARTIZIONE COSTI FISSI SEDI MAG

Durante l’anno sono stati decisi i criteri per la ripartizione dei costi tra l’Associazione, i gruppi attivi e la Cooperativa. Come noterete sono stati individuati due diverse ripartizioni perché, da settembre, si è reso indispensabile l’affitto di un nuovo locale poiché nella sede di via Vittorangeli non ci stavamo più.

Criteri validi dal 01/01/2000 al 31/08/2000

AFFITTO ED ELETTRICITA’

COOP 50%, INFOSHOP 10%, GAC 5%, REL 5%, AMBIENTE 2%, ASSOCIAZIONE GENERALE 20%, POLLICINO 5%, SCUOLA 3%

Criteri validi dal 01/09/2000 al 31/12/2000

AFFITTO ED ELETTRICITA'

COOP 50%, INFOSHOP 30%, GAC 4%, REL 4%, AMBIENTE 1,5%, ASSOCIAZIONE GENERALE 5%, POLLICINO 4%, SCUOLA 1,5%.

  

4.       ATTIVITÀ DEI GRUPPI ATTIVI

  •  Mag Scuola: il gruppo ha svolto attività di educazione alla mondialità in 7 classi nella Scuola Media di Formigine (MO) svolgendo il percorso didattico “Nord-Sud”, mentre in  4 classi medie di Quattro Castella ha svolto il percorso “il lavoro nell’epoca della globalizzazione”.

  •  Rete di Economia Locale: L’attività di scambio è stata elevata ed incentrata di più su attività della vita quotidiana e meno del tempo libero. Si continua a sentire la mancanza di un gruppo che con continuità ne segua la gestione. È stato inoltre fatto il bilancio sociale del gruppo.

  •  Infoshop: L’attività è in continua crescita e si prospetta la possibilità che altre persone seguano con maggior continuità alcune attività del gruppo. Nell’anno 2001 verrà istituita una tessera a scalare che darà la possibilità di ottenere il 10% di sconto sul materiale acquistato.

  •  Gruppo di Acquisto Collettivo: È stata organizzata, in collaborazione con l’AIAB la 1^ giornata del biologico il 30 settembre in Piazza Pranpolini. Giannina cessa la sua attività nel Gruppo di Acquisto Collettivo passando il testimone a Pietro Beltrami. Ad oggi sono coinvolte circa 70 famiglie(o assimilabili) che fanno circa 40 ordini ogni trimestre.

  •  Mag Ambiente: La M.I.D.A. (Mostra Itinerante di Didattica Ambientale) è stata:  in Francia, per partecipare alla manifestazione contro il sotterramento di scorie nucleari presso Bure; ad Ostellato (FE) per manifestare contro la costruzione di una nuova centrale termoelettrica in un territorio di grande pregio naturalistico. Inoltre il gruppo ha comunicato la volontà di cominciare un’attività di escursionismo in montagna, gestita da Morena Manenti.

 

Associazione MAG6 Reggio Emilia

Campagna di rinnovo quote di adesione

per l’anno 2001

 

Care socie e cari soci.

Vi vogliamo ricordare che è ora di rinnovare l’adesione all’Associazione Mag6 Reggio Emilia per l’anno 2001. Nel 2000 i soci e le socie che hanno deciso di rinnovare la loro adesione sono stati 246. L’auspicio dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo è quello di vedere questo numero aumentare nel corso di quest’anno. La quota minima di adesione, per le persone fisiche, è stata innalzata  da 20.000 lire a 25.000 lire, mentre quella per le persone giuridiche è rimasta ferma a 200.000 lire. In allegato a questo numero di Mag-Informa, troverete dei bollettini postali per poter effettuare il rinnovo della quota da qualunque ufficio postale. Naturalmente nessuno vi impedirà di versare una cifra superiore alla quota minima, quindi: non ponete limiti alla vostra generosità. Vi raccomandiamo di scrivere chiaramente il nome di colui o colei che rinnova la quota oppure, in caso di nuova adesione specificare anche l’indirizzo in modo da consentirci di inviarvi la scheda da compilare. Naturalmente potrete rinnovare la vostra adesione oppure diventare soci passando dalla sede in via Vittorangeli 7/cd (tel. 0522-454832), oppure presso l’Infoshop* dell’Associazione in Via Sante Vincenti 10/A a Reggio Emilia, premurandovi di telefonare prima.

* Orari di Apertura: Mattina dalle 9.15 alle 12.30, Pomeriggio dalle 15 alle 18.45. Chiuso nelle mattine di mercoledì e il venerdì.

 

INFOSHOPMag 6

Libri,  riviste e cd

 Via Sante Vincenzi, 10/a

42100 Reggio Emilia

 Tel./fax

0522 430307

e-mail: infomag@libero.it

Orario di apertura:

dal lunedì al sabato:

09,15 - 12,30

15,00 - 18,45

 

CHIUSO:

nelle mattine di mercoledì e venerdì

é in allestimento il sito web:

www.infoshopmag6.it

 

MAG6, Via Vittorangeli 7/c-d Reggio Emilia ,Tel/Fax 0522/454832 - info@mag6.it

Cooperativa: Conto corrente postale n.14062426 - Conto corr. bancario n.100550 c/o Banca Pop. Etica Abi 5018 Cab 12100

Associazione: Conto corr. postale n.11153426 - Conto corr. bancario n.964882 c/o Banca Pop. Emilia R. Abi 5387 Cab 12804


aggiornato il: 12/07/01

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