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MAG...INFORMA
Via Vittorangeli 7/c-d 42100 Reggio Emilia Tel/fax 0522-454832 e-mail mag6@comune.re.it sito web www.mag6.it n.3 ottobre 2002 IN QUESTO NUMERO di MagInForma Convocazione assemblea della cooperativa Note tecniche assemblea e delega Un'altra Europa e' possibile - FSE Basta guerre – un altro mondo e’ necessario
CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI E DELLE SOCIE DELLA COOPERATIVA MAG 6 (aperta a tutti gli interessati) E' indetta un'Assemblea dei Soci in prima convocazione per Venerdì 15 novembre 2002 alle ore 7,00 e in seconda convocazione DOMENICA 17 NOVEMBRE 2002 L'Assemblea avrà luogo presso il Circolo Arci Gay Il Cassero - c/o La Salara Via Don Minzoni, 18 (angolo Viale Silvani - 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria) - Bologna tel. 051 6494416. La formula che proponiamo, per chi partira' da Reggio Emilia, e' di prendere il treno interregionale delle ore 7,49. Appuntamento alla stazione ferroviaria di Reggio Emilia alle 7,30. Per il ritorno non avremo problemi: un treno ogni ora… Per chi arriva in macchina seguire le indicazioni stazione e proseguire sui viali fino ad arrivare a La Salara. Ecco pertanto il programma dell'Assemblea.
09,00 - 12,30 1. Presentazione del bilancio preconsuntivo 2002 e del bilancio preventivo 2003 4. Varie ed eventuali I prestiti che verranno presentati in questa assemblea sono: Gabriele Martinelli di Castiadas - CA, Maurizio Rongione di Trieste, La Bottega del Calabrone di Reggio Emilia, Fabio Bonvicini di Modena, Circolo Arci Gay Il Cassero di Bologna. L'assemblea si concludera' con la presentazione del secondo prestito dei Tupamaros attraverso le parole e la musica delle loro "canzoni resistenti". Chi non avra' ancora voglia di tornare a casa potra' scatenarsi dalle ore 23,00 in poi nella discoteca de Il Cassero (attenzione i collegamenti notturni dei treni sono assolutamente piu' rari…) Pranzo : Il prezzo concordato per i soci Mag6 è di 10 euro (attenzione!! andremo al ristorante e dovremo essere piu' precisi nel prenotare…) Ospitalità: Per i/le soci/e che verranno da lontano siamo disponibili ad organizzare l'ospitalita': pertanto fateci sapere al più presto telefonando presso la sede MAG 6. Anche per chi vuole trattenersi eventualmente a Bologna dopo la discoteca e' possibile mettervi in contatto con alcuni nostri soci bolognesi. Fatevi sentire! Per evitare che ci siano soci esclusi per problemi economici, ogni
partecipante, come consuetudine, darà liberamente il rimborso che
può permettersi sia per i pasti che per il servizio di baby-sitter.
OCCORRE PRENOTARE ENTRO IL GIORNO 11/11/02 SPECIFICANDO: PASTI, NECESSITA’ DI ESSERE OSPITATI E BABY SITTER, TELEFONANDO ALLA SEDE MAG 6 - TEL/FAX 0522/454832 RICORDATEVELO PER METTERCI IN CONDIZIONE DI DEFINIRE CON PRECISIONE GLI ACCORDI CON IL RISTORANTE " ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------"
" ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------" UN'ALTRA EUROPA E' POSSIBILE FORUM SOCIALE EUROPEO FIRENZE - MERCOLEDI' 6 - DOMENICA 10 NOVEMBRE Il FSE è il primo incontro continentale europeo che segue al Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre e si configura come uno spazio d'incontro aperto per un dibattito democratico e approfondito di idee, formulazione di proposte, libero scambio di esperienze e pianificazione di azioni congiunte tra entità e movimenti della società civile che vogliono costruire una società planetaria centrata sull'essere umano. Leggiamo in un appello del Comitato Organizzatore Italiano: "… Dal 6 al 10 novembre, migliaia e migliaia di persone daranno vita al primo appuntamento continentale del movimento contro la globalizzazione neoliberista, contro la guerra, contro il razzismo. (…) Prepareremo le campagne, le lotte sociali, le iniziative e le azioni del prossimo anno. Metteremo in comune linguaggi e pratiche diverse: la partecipazione popolare, la cultura, la musica, il teatro, la discussione politica, il conflitto sociale, la nonviolenza attiva, la disobbedienza civile e sociale, la cittadinanza attiva, il volontariato, le pratiche di rete e quelle di genere. (…) Siamo un movimento di movimenti. E per la prima volta così in tanti ci incontreremo in Europa, per dimostrare che l'Europa di Maastricht e Schengen non è l'unica possibile e perché da Firenze possa nascere la costruzione di un'altra Europa, dei popoli e dei cittadini, della partecipazione e dei diritti, della pace e della solidarietà. (…) Ci accoglierà una città viva e bellissima, patrimonio della umanità intera che già da oggi ringraziamo, che rispetteremo e cercheremo di fare ancora più bella in quei giorni. Perché anche in quei giorni vogliamo dimostrare davvero che un mondo e una Europa diversa sono possibili, e che li stiamo già costruendo".
UNO STRACCIO DI PACE La proposta di appendere in ogni luogo visibile una bandiera della pace o una straccio bianco con scritte contro la guerra, partita inizialmente da Emergency e da Alex Zanotelli è ormai fatta propria da ampi settori del mondo pacifista. Anche noi della MAG 6 e di "POLLICINO GNUS" la rilanciamo segnalandovi qui di seguito una lettera di Gino Strada datata 5 Ottobre: Cari amici, "Fuori l'Italia dalla guerra", (…) non è più soltanto un appello, ma diventa una iniziativa per sensibilizzare i cittadini, le famiglie italiane. Siamo convinti - e ne abbiamo ogni giorno nuove conferme - che la grande maggioranza dei nostri concittadini sia contraria alla guerra, in particolare alla nuova guerra contro l’Iraq che è ormai all’orizzonte. Per rendere visibile questa "opinione pubblica" che crediamo trascurata e oscurata da molti giornali e televisioni, chiediamo un gesto, una testimonianza: appendere stracci bianchi, bandiere di pace, alle finestre e ai balconi delle nostre case e dei luoghi di lavoro ma anche annodare un piccolo straccetto bianco al polso, alla borsetta, allo zaino, alla bicicletta, al guinzaglio del cane: ovunque sia visibile. Uno straccio di pace è un modo semplice per far sapere che vogliamo trovare nuove forme di stare insieme, nuovi modi per risolvere i problemi che non siano la violenza, il terrorismo, la guerra. Dobbiamo vincere una sorta di pudore, di timidezza, e dobbiamo credere che sia possibile: se i duecentomila che hanno firmato l’appello di Emergency - e ogni giorno diecimila persone si aggiungono all’elenco - esponessero uno straccio di pace - la cosa non potrebbe più essere ignorata o censurata. (…) E’ una scommessa difficile, ma non dobbiamo perderla. O riusciamo a tenere "Fuori l'Italia dalla guerra" o non sarà possibile neppure tenere la guerra fuori dall'Italia. E' un impegno che vi chiediamo, è la prima di tante iniziative che, insieme con altre organizzazioni, vi proporremo per i prossimi mesi. Tenere l’Italia fuori dalla guerra è davvero nelle nostre mani. L'APPELLO DI EMERGENCY Se volete sottoscrivere l'appello contro la guerra (che abbiamo pubblicato anche nel numero di Ottobre di Pollicino Gnus) collegatevi al sito http://www.emergency.it/ e seguite le istruzioni. Dovete solo indicare nome, cognome, professione e località (Info: webmaster@emergency.it). Un'altra possibilità è quella di passare a firmare direttamente al Sabato pomeriggio a Reggio Emilia, in Piazza Prampolini al presidio delle Donne in Nero (Info: letizia.valli@libero.it) A/c di Renato Moschetti
Cari Soci di Mag 6 Proprio in questo mese Pollicino Gnus raggiunge quota 100. Sono infatti cento i numeri della nostra piccola rivista che dal novembre del ’93 siamo riusciti, con molta fatica ma anche con molta passione, a proporre a chi ha scelto di fare assieme a noi un pezzo di strada verso un "altro mondo possibile", come si usa dire oggi. Chiediamo quindi, a chi ancora non lo fosse, di entrare a far parte della piccola, ma vitale, schiera dei sostenitori di Pollicino Gnus abbonandosi. L’abbonamento con il quale riceverete "Pollicino Gnus" fino a Dicembre 2003 è di 13 Euro e potete sottoscriverlo attraverso le seguenti modalità: - Versamento sul ccp 14207294 intestato a Associazione Mag 6 - Pollicino Gnus, Via Vittorangeli 7/d, 42100 Reggio Emilia - Direttamente presso: 1) la nostra sede di Via Vittorangeli 7/d (tel 0522.454832); 2) L'Infoshop Mag 6, Via Sante Vincenzi 10/a (tel 0522.430307); 3) La "Bottega del Calabrone", nuovo negozio reggiano del Commercio Equo e Solidale, Via Panciroli 11 (tel 0522.430988) Ricordatevi sempre di specificare la causale del vostro versamento (sia sul ccp che nel versamento diretto (abbonamento 2003 Pollicino Gnus). Per la Redazione di Pollicino Gnus, Renato Moschetti I Monografici del 2002 di Pollicino Gnus Gennaio: Giornata della Memoria) Febbraio: Lavoro minorile (a/c dell’Associazione Nats) Marzo: Donne e Guerra (a/c delle Donne in Nero di Reggio Emilia) Aprile: Inceneritore e gestione Rifiuti (a/c dei Comitati locali contro l’inceneritore) Maggio: Tobin Tax (a/c di Attac Reggio Emilia) Giugno: In Vacanza con Mag 6 (a/c della Mag 6) Luglio/Agosto: La questione Sahrawi (a/c dell’Associazione Jaima Sahrawi) Settembre: L’Acqua Ottobre: Agricoltura e globalizzazione Novembre: ... e il mai diventa: oggi! Dicembre: Senegal (a/c dell’Associazione Xol di Reggio Emilia)
Il libro realizzato da Maria Rita Prette, Mag4 e Mag6, ospitando nel paragrafo sull’inclusione esclusione la mia prima lettera al cda della Mg6 e relativa risposta di Luca Iori, sollecita alcune considerazioni che ritengo opportuno condividere con il circuito tramite questo mio terzo Sasso nello stagno. Comprendere appieno la sesta scheda all’interno del capitolo sulle relazioni richiede una preliminare conoscenza delle tecniche di analisi messe a punto da Renato Curcio, in particolare per questo aiuta la lettura del bel libro Nella città di Erech dello stesso Curcio e di Nicola Valentino. Cosa rappresenti la città di Erech è subito detto all’inizio del primo capitolo intitolato L’analizzatore Istituzionale, che recita: "Una delle più antiche storie di questa civiltà, che oralmente veniva tramandata almeno qualttromila anni prima di Cristo, inizia col racconto del combattimento tra il sovrano della città di Erech, Gilgamesh, e il selvatico Enkidu, che non essendo mai entrato nella città degli uomini era in tutto simile agli animali." L’archetipo individuato da Curcio e Valentino di Gilgamesh contro Enkidu è esemplare del micidiale meccanismo dell’inclusione esclusione. Questo modello mette in evidenza l’assoluta impotenza dell’escluso. Gilgamesh è semidivino ed è imperatore, Enkidu è semiumano, peloso, si accoppia con gli animali e vive selvaticamente, il primo è tutto il secondo è niente. La relazione tra l’escluso e l’incluso è in seguito analizzata dai due autori approfondendo alcune delle sue forme più significative all’interno delle istituzioni totalitarie e non totalitarie. Cosa c’entra Erech con la mia lettera e con il libro della Prette? C’entra perché a mio parere senza questo collegamento viene fuori una visione incompleta della realtà Mag 6 che tende a mostrare semplicemente un paio di casi di esclusione, il mio e quello di Marzia Marchi, come normali avvenimenti per ciò che avviene un po’ in tutte le strutture collettive. Invece, proprio questa indicazione, a mio giudizio, costituisce una censura ulteriore e una normalizzazione di quello che è accaduto, tranquilli è tutto sotto controllo, ed è attivata, non so se consapevolmente o incosapevolmente, dall’autrice e da chi ha collaborato alla stesura del testo. Attenzione non sono assolutamente intenzionato ad attaccare nessuno, al massimo esprimo una critica alla disciplina che pone in essere il metodo di analisi. La censura è attuata a danno dei documenti che conferiscono istituendolo e formandolo il senso di quell’evento. Le lettere sono ben quattro, non due come riportato da Prette, alle prime due presenti andava aggiunta la mia risposta a Luca e un ulteriore proposta di Pietro Toesca. Cosa significa questa censura? Che nel libro l’evento ha coinciso con il fatto, con il dato di fatto. Per quest’ultimo è sufficiente darne una informazione anche parziale. Un po’ come per i fatti riportati dai massmedia nei telegiornali. Si dà notizia dei fatti, e poiché essi sono già collocati in un contenitore che gli dà senso, è inutile riportarli integralmente. Ma l’evento non è mai semplicemente il fatto, come ritiene l’autrice, ma è il senso che si dà alle cose con il linguaggio e che aleggia come un vapore sopra di esse, non riportarlo quindi integralmente come evento significa perdere il senso delle cose. Dà, questa considerazione, ammesso sia vera, l’impressione, peraltro nella lettura del testo da me fortemente avvertita, che in fondo tutto il libro somigli a quei testi giornalistici scritti da Fede o da Vespa su Berlusconi. O di quelle trasmissioni televisive in cui i conduttori e gli ospiti continuano a dirsi quanto sono bravi e belli. Cioè che il libro insomma non contenga elementi critici, ma sia un peana della beatitudine di chi è socio Mag. Perché, mi sono chiesto, l’analisi della Prette sulle due realtà Mag sia stata strutturata in modo da perdere, proprio nel cuore, nel centro di queste esperienze, una parte così importante quale è quella che pone in evidenza il libro di Curcio e Valentino? Perché, mi sono chiesto, se è così chiaro che l’istituzione manovra totalizzando per escludere chi non si lascia piegare da quelle torsioni che sono richieste dalla normalizzazione attuata in seno alla collettività che sta dietro Gilgamesh, se allora è così preziosa l’esperienza di Enkidu, se da essa si parte proprio per demistificare tutto l’apparto istituente in cui sono inseriti i collettivi, questo elemento sia poi così assolutamente trascurato da non sprecare due pagine in più riportando tutto l’accaduto così salvaguardandone il senso? Forse che il metodo scientifico non abbia bisogno per le sue verità di senso? Il senso appartiene alla scienza? O non piuttosto è la Verità il suo riferimento? La scienza, anche sociologica, seppure a volte apre fenditure nel suo discorso, ha nella metodologia che la costituisce la chiave per accedere al senso? A mio parere no! La scienza si occupa di altro. La sociologia pure. Ecco allora quale è il piano, a mio parere, totalmente assente nel libro Mag 4 e Mag 6, l’evento o il senso del l’evento. Badate bene non sto dicendo che sia privo di senso, tutt’altro, anzi è fin troppo pieno di senso, ma è il senso dei fatti, cioè di ciò che è catalogato, museificato, morto, e che corrisponde all’unica elaborazione di cui è capace la scienza e il suo metodo. Insomma ne risulta un libro mortifero, privo degli eventi che istituiscono il senso ma pieno di fatti che lo congelano. Un senso congelato è il risultato di questa esplorazione. La disciplina ha frustato i penitenti . Cosa significa il senso dell’evento ridotto a fatto dalla ricerca della verità scientifica? Significa che la scienza ha introiettato proprio quel che denuncia. Cioè che il metodo scientifico è situato proprio al’interno della totalizzazione che vuole combattere. La totalizzazione è in fondo il risultato del pensiero scientifico. La totalizzazione e la globalizzazione sono la stessa cosa. Lo slittamento del simbolo trascritto nel passaggio dalla magia alla scienza ne è testimone. Il processo oscuro e sconosciuto delle parole magiche è diventato preciso e chiaro illuminando la conoscenza dell’universo fin nelle sue più piccole particelle, fin nell’alfabeto che lo costituisce. Tanta luminosità è accecante. La cecità che ne consegue è in atto da millenni, da quando cioè si è cercato di totalizzare l’essere, di inserire tutto all’interno di in un segno distintivo, che continuamente benedice con il segno della croce, e che in realtà da un lato divide, fate con il braccio l’atto orizzontale, e con l’altro situa, fate con il braccio l’atto verticale. Verticale perché nel situare si stabilisce il giudizio sul grado di vicinanza o distanza dall’ideale: insomma, il valore della copia è dato dalla somiglianza al modello su una scala graduata che va dall’inferno al paradiso. Dividere e situare non è in fondo l’atto fondamentale della cultura occidentale? Non è forse il suo atto più potente e crudele, quello che analizza e giudica? Non è già un giudizio decidere quali dei quattro documenti sia da proporre? Non è un atto analitico prenderne uno anziché l’altro? Questo è il bello della scienza. Là dove la sua pretesa oggettività assoluta richiede l’integrità delle fonti, cade miseramente, dimenticandosene. Questa dimenticanza, questo occultamento disciplinare prelude proprio alla credibilità dei fatti, e alla esclusione degli eventi, è cioè metodologico. Non può la scienza occuparsi di oggetti se non riducendoli ai suoi schemi di osservazione limitandone le velocità infinite, proprio per renderli visibili. Ma il piano del pensiero e del senso sono istituiti dal piano infinito (sono quel piano), precisamente quello che la scienza per metodo deve ridurre. Quindi non può la scienza occuparsi né del pensiero né del senso. Proprio perché non è sufficiente dirsi aperti e promuovere attività di analisi ulteriori per tenere aperto il senso. La sua apertura è, a mio giudizio, possibile solo con un atto estetico: anzi estatico dicevo nella prima lettera al cda Mag. Questo vuol dire che l’unico piano che non sta mai chiuso e che riapre continuamente il discorso è quello che ribalta modelli e metodi, archetipi compresi; ed è il piano del percetto che dai sensi prende senso. Il meccanismo in grado di catturare pensieri dal caos a velocità infinita appartiene solo all’arte e alla filosofia, per il loro particolare rapporto con il linguaggio e il senso, il senso dell’evento. Solo queste sono in grado di elaborare il piano infinito che senza riduzioni accede al senso degli eventi. L’uscita dalla totalizzazione/globalizzazione è quindi possibile proprio tramite il linguaggio dell’arte e della filosofia. Questo è il massimo contenuto politico di ciò che oggi è al massimo grado trascurato. E ci sarà pure una ragione di questo disinteressamento, di questa discriminazione. La ragione è che il pensiero è istituito solo dal piano del percetto e del concetto e pertanto chi vi accede va combattuto. Ma altro modo di pensare non c’è. La scienza o la religione e tutte le altre discipline, matematica e logica comprese, fanno altre cose. Chiarire questo punto è essenziale, perché se fosse vero quello che dico, ciò individua l’assoluta difficoltà che richiede pensare. Pensare è non solo difficoltoso ma anche pericoloso. Il pericolo è costituito proprio dal fatto che si diviene selvatici, come Enkidu, pensando. Ci si allontana cioè dalla condivisione, dalla normalizzazione, dalla standardizzazione, dai luoghi comuni, dalla doxa. Si accede cioè al caos dal quale si trae il pensiero a velocità infinita. Pensare richiede questo rischio che costituisce e istituisce l’unica apertura contro ogni totalizzazione/globalizzazione, creando linee di fuga tangenziali al sistema, qualunque esso sia, con pensieri divergenti, con prospettive variabili. Enkidu, filosofo peloso, non ha bisogno di Gilgamesh. Insegna il rapporto servo/padrone, di hegeliana memoria, che semmai è vero il contrario. Il padrone, se il servo si sottrae, non sopravvive, il servo sì. Enkidu, così, è destinato a vivere felicemente, se esce dal meccanismo di potere stabilito da Gilgamesh, poiché liberato fonderà un altro luogo, un’altra città, dove i suoi criteri di giustizia (essendo stato sottoposto alla massima ingiustizia) saranno migliori. Così Enkidù potrà realizzare ciò che per la colletività di Gilgamesh è utopia. Ma questa potenza positiva, creativa potrà essere alimentata solo dal pensiero che, sottraendosi alle discipline, si dà, viene al mondo, nasce, in questo senso è maieutico, diviene e si afferma solo con arte e filosofia. Franco Insalaco Tipologia del prestito: ORDINARIO Referente: Francesco Fantuzzi Approvata la sottoscritta BARBARA PULLIERO per conto di TEATRI DI VITA Piccola scrl con sede in Bologna Via Emilia Ponente, 485 anno di costituzione 1997 attivita' e scopo DIFFUSIONE E VALORIZZAZIONE DELLA CULTURA E DELL'ARTE CON UNA PARTICOLARE ATTENZIONE AL SETTORE TEATRALE E ALLE ARTI DELLA SCENA. LA COOPERATIVA GESTISCE UNA SALA TEATRALE DI PROPRIETA' COMUNALE, PRODUCENDO ANCHE PROPRI SPETTACOLI Soci fondatori BARBARA PULLIERO, STEFANIA GELLI, DANIELA COTTI, ROBERTO LEDDA soci attuali BARBARA PULLIERO, STEFANIA GELLI, DANIELA COTTI, MONICA NICOLI, ROCCO BERNASCONI, ANDREA ADRIATICO amministratori (responsabili della gestione) BARBARA PULLIERO (pres.), MONICA NICOLI (vice pres.), DANIELA COTTI, ANDREA ADRIATICO (cons.) chiede un finanziamento di complessivi euro 100.000,00 durata ANNUALE RINNOVABILE destinato a ANTICIPO CONTRIBUTI ENTI PUBBLICI PER SISTEMAZIONE AREA ESTERNA DEL CENTRO INTERNAZIONALE PER LE ARTI DELLA SCENA (ATTUALE SEDE) ALL'INTERNO DEL PARCO DEI PINI E REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' DI PRIMOZIONE E PRODUZIONE DI EVENTI CULTURALI Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: IL RIENTRO E' GARANTITO DALL'ENTRATA DEI CONTRIBUTI PUBBLICI, CON POSSIBILITA' DI RICHIEDERE OGNI ANNO IL RINNOVO DELLA DISPONIBILITA' A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fidejussoria i seguenti nominativi: BARBARA PULLIERO (pres.), MONICA NICOLI (vice pres.), DANIELA COTTI (cons.), ANDREA ADRIATICO (socio) Possibilità concrete di relazione con MAG 6 INFORMAZIONE ALLA RETE MAG 6 SULLE ATTIVITA' PROGRAMMATE, DISPONIBILITA' A TENERE MATERIALE INFORMATIVO MAG 6 PRESSO L'INFO POINT DEL TEATRO Bologna, lì 25.09.2002 ____________________________________________ Tipologia del prestito:ORDINARIO Referente: da definire Approvata Il sottoscritto FABIO BONVICINI per conto di GRUPPO MUSICALE PIVARI TRIO residente in Modena Via Storchi, 417 attivita' e scopo: DIFFUSIONE E VALORIZZAZIONE DELLA MUSICA TRADIZIONALE E TUTELA DELLE MINORANZE CULTURALI chiede un finanziamento di Euro 3.500, durata 15 MESI destinato a REGISTRAZIONE DEL MASTER PER LA PUBBLICAZIONE DI UN CD SUI CANTI E BALLI POPOLARI DEL FRIGNANO, IN COLLABORAZIONE CON VARI COMUNI MODENESI Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: RESTITUZIONE DI CAPITALE E INTERESSI ALLA SCADENZA (DICEMBRE 2003) A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fidejussoria i seguenti nominativi :MARIO NOBILE (componente del gruppo) RENZO RUGGIERO (componente del gruppo) Possibilità concrete di relazione con MAG 6 DISPONIBILITA' DELLA STRUTTURA DI BRANDOLA (POLINAGO) PER INCONTRI E ASSEMBLEE, GIA' ATTIVO IL RAPPORTO CON INFOSHOP PER LA VENDITA DI CD. Modena, lì 27.09.2002 ____________________________________________ Tipologia del prestito: ORDINARIO Referente: G.Marini/P.Mazzaroli (soci mag) Approvata Il sottoscritto MAURIZIO RONGIONE residente in Trieste Via di Cologna, 77 attivita' e scopo: PRODUZIONE DI ORTAGGI E FRUTTA BIOLOGICI, IN COLLEGAMENTO COL LOCALE GRUPPO DI ACQUISTO COLLETTIVO E COL C.I.R. FRIULI, CON FINALITA' DI INSERIMENTO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI chiede un finanziamento di Euro 5.000, durata 36 MESI destinato a AVVIO E SVILUPPO DEL PROGETTO D'IMPRESA Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: N.36 RATE MENSILI DA Euro 157 COMPRENSIVE DEGLI INTERESSI PREVISTI A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fidejussoria i seguenti nominativi: MARIA PELLIZZARI (convivente) ROBERTO MARINELLI (amico) GIULIANO MARINI Trieste, lì 04.07.2002
Tipologia del prestito: ORDINARIO Referente: Francesco Fantuzzi Approvata Il sottoscritto GRAZIANO MALVOLTI residente in Villaminozzo (RE) Via delle Bore attivita' e scopo: AGRITURISMO, FATTORIA DIDATTICA E OSPITALITA' RURALE chiede un finanziamento di Euro 1.600, durata 24 MESI destinato a ALLESTIMENTO DI UN PICCOLO IMPIANTO EOLICO PREDISPOSTO DAL NOSTRO SOCIO ALBERTO ALIOTO PER COSTITUIRE UNA MOSTRA PERMANENTE ENERGIE ALTERNATIVE A SCOPO DIDATTICO Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: RESTITUZIONE DELL'INTERA SOMMA AL TERMINE DEL PERIODO A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fidejussoria i seguenti nominativi: ANITA FELICI (convivente) Possibilità concrete di relazione con MAG 6 MAG AMBIENTE, DISPONIBILITA' DELLA STRUTTURA PER ASSEMBLEE DEI SOCI Villaminozzo, lì 09.05.2002 ____________________________________________ Tipologia del prestito: ORDINARIO Referente: Cinzia Melograno Approvata Il sottoscritto ANTONIO PALMA per conto di ASSOCIAZIONE URUPIA con sede in Francavilla Fontana (BR) Contrada Petrosa anno di costituzione 1994 attivita' e scopo: PROGETTO LIBERTARIO ECOLOGICO AUTOGESTITO PER IL MIGLIORAMENTO E LA PROMOZIONE DI UNA MIGLIORE QUALITA' E STILE DI VITA soci fondatori ANTONIO PALMA, ROLF LINDEMANN, ANTJE KIRBIS, HEINZ TASCHE AGOSTINO MANNI, GIANFRANCO MANNI, ALBINO MELLO, ALESSANDRA FALCOLINI, ANTONIO MOCAVERO, ELLI FINDLING, HENNING KAHMANN, KARIN BERGER, COSIMA CAMPANA, PAOLO FRIZ soci attuali ANTONIO PALMA, ROLF LINDEMANN, ANTJE KIRBIS, HEINZ TASCHE, AGOSTINO MANNI, GIANFRANCO MANNI, GIUSEPPE ANCONA, THEA VENTURELLI amministratori (responsabili della gestione) ANTONIO PALMA (pres.), ROLF LINDEMANN (tesoriere) E L'INTERA ASSEMBLEA chiede un finanziamento di Euro 7.500, durata 20 MESI destinato a SISTEMAZIONE DEI COSTI AGGIUNTIVI PER LA COSTRUZIONE DI UNA CANTINA PRESSO LA NOSTRA SEDE Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: N.20 RATE MENSILI DA Euro 400 COMPRENSIVE DEGLI INTERESSI A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fidejussoria i seguenti nominativi ANTONIO PALMA (pres.) ROLF LINDEMANN (tes.) ANTJE KIRBIS, HEINZ TASCHE, AGOSTINO MANNI, GIANFRANCO MANNI, GIUSEPPE ANCONA, THEA VENTURELLI (soci) Possibilità concrete di relazione con MAG 6 GIA' ESISTENTI ED IN ULTERIORE SVILUPPO Francavilla Fontana, lì 18.04.2002 ____________________________________________ Tipologia del prestito: ORDINARIO Referente: Cinzia Melograno Approvata Il sottoscritto SAMUELE CAVADINI per conto di CIRCOLO ARCIGAY IL CASSERO con sede in Bologna Piazza di Porta Saragozza, 2 anno di costituzione 1982 attivita' e scopo: PROMOZIONE NELLA SOCIETA' DELLA CULTURA, DEI DIRITTI E DELLE LIBERTA' CIVILI DELLA POPOLAZIONE OMOSESSUALE, ATTRAVERSO L'ORGANIZZAZIONE DI INIZIATIVE CULTURALI ED AGGREGATIVE RIVOLTE AI SOCI (TUTELA DELLA SALUTE, RELATIVA ALLA PREVENZIONE DEL VIRUS HIV, CENTRO DI DOCUMENTAZIONE, FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA GAYLESBICO, LIBERA UNIVERSITA' OMOSSESUALE, ECC.) Soci fondatori VALERIO CACCIARI, LANFRANCO D'ALANNO, STEFANO CASAGRANDE, CLAUDIO FUSCHINI, ANTONIO FRAINER, MAURIZIO LEONI, CALOGERO TIRRITO soci attuali CIRCA 1.600 amministratori (responsabili della gestione) SAMUELE CAVADINI (pres.), BRUNO POMPA, DANIELE DEL POZZO, EMANUELE PULLEGA, TOMMASO MELE (cons.) chiede un finanziamento di L. 30.000.000, durata 12 MESI destinato a LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA NUOVA SEDE ALLE ESIGENZE DELLA ASSOCIAZIONE, CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALL'AMPLIAMENTO DEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: RESTITUZIONE DELL'INTERA SOMMA ALLA SCADENZA DEI DOCIDI MESI A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fidejussoria i seguenti nominativi: SAMUELE CAVADINI (pres.), BRUNO POMPA, DANIELE DEL POZZO, EMANUELE PULLEGA, TOMMASO MELE (consiglieri) Possibilità concrete di relazione con MAG 6 ORGANIZZAZIONE CONVEGNI E SEMINARI, PRESENTAZIONE LIBRI CON INFOSHOP Bologna, lì 28.11.2001
Tipologia prestito: ORDINARIO Referente: G.Zoccheddu Approvata Il sottoscritto GABRIELE MARTINELLI residente in Loc. Camisa Castiadas (CA) e domiciliato in Moglia (MN) anno di avvio attivita' 1986 attivita' e scopo: APICULTURA, PRODUZIONE DI CERI E FIGURE IN CERA D'API, DIVULGAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI PRODOTTI TIPICI SARDI (MIRTO, FORMAGGI PECORINI, CAPRINI, RICOTTA STAGIONATA, VINI, OLIO D'OLIVA, DOLCI TIPICI, PANE CARASAU, SEBADAS E QUANTO E' POSSIBILE ATTINGERE NELLA TRADIZIONE CULINARIA chiede un finanziamento di Euro 15.000 durata TRENTASEI MESI destinato come sotto specificato: SVILUPPO ED INCREMENTO DELL'ATTIVITA', ATTRAVERSO L'ACQUISTO DI UN FURGONE FRIGORIFERO E DI UNA CELLA FRIGO CHE FUNGA DA MAGAZZINO Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: n.30 rate mensili da 500 Euro a partire dal sesto mese A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fideiussoria i seguenti nominativi: BENATTI TERESA (MOGLIE) MARTINELLI ALESSIO (FIGLIO) Possibilità concrete di relazione con MAG 6 COLLABORAZIONE COL GRUPPO D'ACQUISTO COLLETTIVO Moglia, lì 11.01.2002 ____________________________________________
Tipologia del prestito: ORDINARIO Approvata Referente: Francesco Fantuzzi La sottoscritta SARA BOTTAZZI residente in Scandiano (RE) Via Beneventi, 7 attivita' e scopo (con rifer. all'art.8 del R.I. : non scopo di lucro, autogestione, promozione di una migliore qualita' della vita): APERTURA DI UNA BOTTEGA DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE COME PROGETTO DI AUTOIMPRENDITORIALITA' CON LO SCOPO DI INVESTIRE IL PROPRIO TEMPO LAVORO E LE PROPRIE ENERGIE FISICHE ED EMOTIVE IN UN'ATTIVITA' COERENTE CON LA PERSONALE VISIONE DELLA VITA E DEL MONDO chiede un finanziamento di Euro 12.000,00 durata SESSANTA MESI destinato come sotto specificato: ALLESTIMENTO DEL NEGOZIO, SITO A REGGIO EMILIA, ALL'INTERNO DEL QUALE PROMUOVERE UN ATTEGGIAMENTO PIU' CRITICO E CONSAPEVOLE NEI CONSUMI, VALORIZZANDO AL MASSIMO I PRODOTTI E DI CONSEGUENZA LA PERSONE CHE LI HANNO CREATI; PROMUOVERE ALTRE FORME DI SCELTA CONSAPEVOLE IMPRONTATE ALLA GIUSTIZIA SOCIALE (TURISMO RESPONSABILE/FINANZA CRITICA); SVILUPPARE COLLABORAZIONI CON REALTA' CHE IN VARIO MODO E GRADO SI OCCUPANO DI TEMI SIMILI O COMUNQUE SINERGICI e un prestito di firma di Euro 3.100,00 durata SETTANTADUE MESI destinato come sotto specificato: COPERTURA DELLE MENSILITA' ANTICIPATE DELL'AFFITTO Dichiara di conoscere integralmente lo Statuto e il Regolamento interno e di impegnarsi ad osservarne gli obblighi. Ritiene di poter rientrare del capitale e dei relativi interessi secondo il seguente piano di rientro: N.50 RATE MENSILI DA Euro 250 A PARTIRE DALE DECIMO MESE A sostegno del progetto sono disponibili a prestare garanzia fidejussoria i seguenti nominativi ANGELO BURANI (compagno) Possibilità concrete di relazione con MAG 6 INFOSHOP (PRESENTAZIONE DI LIBRI E ORGANIZZAZIONE DI INIZIATIVE), MAG SCUOLA (ATTIVITA' EDUCATIVE), COOP. MAG (PROMOZIONE FINANZA ETICA), POLLICINO (DIFFUSIONE DI POLLICINO GNUS), GAC (DA VALUTARE) Scandiano, lì 31.05.2002 dal 15 Gennaio al 5 Febbraio 2003 Accompagnatore e interprete Vittorio Calogero. Quota iniziale, fissa, di partecipazione 1050 euro, che comprende il biglietto aereo A/R com volo di linea, assicurazione infortuni, contributo spese organizzative. Partecipazione alle spese comuni in Brasile per vitto e alloggio, spostamenti, circa 30 Euro al giorno. E Mail pindorama@iol.it oppure vittocal@swi.com.br C O N T A T TA C I AI SOLITI RECAPITI
INFORMA
SOCI
SABATO 14 DICEMBRE PRESSO L’AZIENDA AGRICOLA DI "CARLA CORIANI"
SIAMO TUTTI INVITATI ALLA CENA DI "NATALE"… UN BUON MOTIVO PER STARE TUTTI INSIEME "SOCI E NON" PER RIDERE, SCHERZARE, SCAMBIARE OPINIONI E OVVIAMENTE PER MANGIAR BENE… PER L’OCCASIONE I RAGAZZI DEL "CENTRO TRATTAMENTI NATURALI" EFFETTUERANNO GRATUITAMENTE DELLE DIMOSTRAZIONI PRATICHE SULLA TECNICA DEL TEST MUSCOLARE E/O KINESIOLOGICO… VERRANNO INOLTRE TESTATE LE COMPATIBILITA’ D’ALCUNI PRODOTTI (CREME, ALIMENTI, PROFUMI, ERBORISTICI, FARMACI, ECC…) CHE VERRANNO SOTTOPOSTI LORO. PER LE PRENOTAZIONI SIETE PREGATI DI DARE CONFERMA ALLA SUB SEGRETERIA DI CARPI DELLA MAG6, AL N° 328/0297994 (Gian Carlo), oppure inviando una mail: ctn2001@tin.it con oggetto: "Cena da Carlotta"
E' DI 17 EURO, VINI ESCLUSI. L’OCCASIONE DI PARTECIPARE NUMEROSI SARA’ UN BUON MOTIVO PER SOSTENERE INIZIATIVE POSITIVE COME QUELLA DI CARLA.
INFORMA SOCI PÌVARI TRIO Fabio Bonvicini: flauti, organetto, baghèt, ciaramella, canto Laureatosi in filosofia anni fa, si accorge di aver sbagliato strada e si dedica allo studio della musica approdando al corso di flauto dolce presso il Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna. Appassionato di musica tradizionale decide che la festa e la cornamusa sono i suoi elementi primordiali dando vita a "I Pìvari". Mario Nobile: violoncello, organetto, ciaramella, canto Diplomatosi in violoncello presso il Conservatorio "E.R. Duni" di Matera, ha bisogno di alcuni anni di attività in varie orchestre prima di accorgersi che il violoncello non gli basta. La vera svolta avviene quando incontra prima l’organetto diatonico e poi la ciaramella. Da quest’ultima insana passione nasce il duo "I Pìvari". Renzo Ruggiero: ghironda, nyckelharpa, mandoloncello, canto Polistrumentista punk, viene salvato da alcuni amici dal rischio di una carriera come bassista aggressivo. Si dedica allora alla musica medievale e a strumenti dolci e delicati. Pare sia diventato anche buono. Terzo ed ultimo insano aggregato, è colui che determina la svolta epocale dei Pìvari, che in poco tempo si ritrovano trasformati in trio. Gli spettacoli Tristi storie e allegre danze dall’Appennino modenese. Il concerto che anticipa l’uscita del prossimo cd per Folkclub Ethnosuoni. La ricchezza dei suoni, dei timbri e dei colori, rende lo spettacolo adatto a vari tipi di manifestazioni sia all’aperto che al chiuso, sia per occasioni di festa che per concerti. Note tecniche Gli spettacoli de I Pìvari non richiedono particolari accorgimenti tecnici, se non la possibilità di esibirsi in luoghi coperti in caso di maltempo. Nel caso di spettacoli all’aperto, è comunque consigliabile utilizzare luoghi con una buona acustica che favoriscano la sonorità naturale degli strumenti. In particolari contesti il trio può avvalersi della collaborazione di un service di amplificazione. Per ogni altra esigenza si rimanda al contatto diretto. Ricerche, arrangiamenti ed elaborazioni sono opera de I Pìvari. Mario Nobile Fabio Bonvicini Piazza dei Martiri, 8 Piazza Mazzini, 43 40019 Sant’Agata Bolognese (Bo) 41100 Modena tel. 051-956515 0347-1533724 tel. e fax 059-233069 marionobile@libero.it bonvicini.fabio@libero.it INFORMA SOCI Associazione Shéhérazade - altri&venti CONCERTI Visto il successo delle date precedenti, Bia sarà in concerto il 21 novembre alla "Fontana" di Avesa (VR) e, il 23, al Folk Club di Torino ( www.folkclub.it ) Balen Lopez de Munain sarà in concerto il 22 novembre al Folk Club di Buttrio (UD), il 23 a San Martino (VR), il 27 a Sarzana (SP) e, infine, il 29 novembre a Saronno (VA). BOOKING Per Shéhérazade-altri&venti nuove e importanti entrate in esclusiva italiana: NANDO CITARELLA & TAMBURI DEL VESUVIO Diretta dall'irresistibile Nando Citarella, una band multietnica, laboratorio di ritmo, di colore, di movimento, che da qualche mese ha pubblicato il suo secondo disco: "Vaffaticà". Un fantastico viaggio nella memoria e nella tradizione del centro-sud e del mediterraneo attraverso il canto, la danza, la parola, il gesto e il ritmo. OMAR FARUK TEKBILEK Compositore, virtuoso dell'oud e polistrumentista, il turco Omar Faruk Tekbilek simboleggia l'unità-diversità mediterranea. Residente a New-York, oggi, nel panorama musicale, è un punto di riferimento essenziale per la sintesi che ha creato tra la musica tradizionale del Medio-Oriente e le sonorità contemporanee, dalla world music al jazz. Vanta collaborazioni con musicisti quali Nusrat Fateh Ali Khan, Ofra Haza, Glen Velez, Bill Laswell, Mike Mainieri, Peter Erskine, Don Cherry, Trilok Gurtu e Ginger Baker. Una rivelazione che l'Italia deve scoprire! MININO GARAY Moderno e ancestrale, urbano e andino, indio e nero, selvaggio e groovy, chacarera e jazz, gli spettacoli dell'argentino Minino Garay fanno di Cordoba la periferia di Parigi. BALEN LOPEZ DE MUNAIN Il chitarrista spagnolo incontra il grandissimo accordeonista basco, leader del gruppo Alboka e collaboratore di tanti artisti tra cui Noa e Dulce Pontes. NEWS Siglato l'accordo con Materiali Sonori per la distribuzione sul territorio nazionale delle produzioni discografiche di Shéhérazade. PROGETTI I "Violini di Santa Vittoria" con il progetto "Melodie dei Sapori – percorsi sensoriali tra cibo e musica", progetto di Shéhérazade - Studio Associato FoQus, saranno il 26 ottobre prossimo a Digione, nell'ambito degli scambi di gemellaggio tra la città di Reggio Emilia e la città di Digione. Programma "LA FONTANA" di Avesa (VR) NOVEMBRE - DICEMBRE Novembre 1- Musica e danza flamenca con LA CARBONERIA FLAMENCA 2- Musica siciliana con il gruppo TAMMORRA 7- GRAZIA DE MARCHI canta BREL (traduzioni di Duilio del Prete)-con GIANNANTONIO MUTTO (piano e arrangiamenti) e DARIO RIGHETTI (fisarmonica) 8- Musica e danza flamenca con il gruppo AIRES FLANIENCOS 9- STORYVILLE JAZZ BAND con RHONDA MOORE 15- Canzoni portoghesi con il gruppo FEIRA LUSA 16- Tango con EXTRAVAGARIO 17- Spettacolo di burattini a cura del TEATRO MONDO PICINO ore 18.00 21- Musica brasiliana con BIA 22- Flamenco con AURELIO BOSCAINI (chitarra) MARISA DIAZ E CHIARA GUERRA (danza) 23- Concerto di chitarra con DIJCK BAKER 29- Non solo Flamenco con MARTIN DE LA CRUZ 30- FABRIZIO POGGI E TURUTUTELA- la musica popolare come non l'avete mai sentita Andrea Canova - ufficio stampa Shéhérazade via del Guazzatoio, 13 42100 Reggio Emilia ufficiostampa@sheherazade.it |
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