Domenico ha acquistato e rigenerato uno spazio, in Valsamoggia (BO), composto da due appartamenti, un ampio magazzino con laboratorio di falegnameria, cantina, forno a legna, garage e circa 5,5 ettari di terreno tra seminativo, frutteto e bosco, con l’obiettivo di creare un luogo abitativo, produttivo e relazionale.
“Il progetto non riguarda solo la mia necessità abitativa, ma si fonda sulla volontà di restituire alla comunità ciò che io stesso ho ricevuto all’arrivo a Savigno: una casa dignitosa in affitto l’accesso a strumenti agricoli condivisi, terreni dove sperimentare e coltivare relazioni solidali e saperi tramandati.
Sono consapevole che tutte queste risorse non possono e non devono essere gestite in modo egoistico. Nonostante io stia acquistando l’immobile da solo, il principio di condivisione e socialità resta centrale.
Il mio desiderio è che questo luogo diventi uno spazio abitato, vissuto, coltivato anche da altre persone, in forme flessibili ma profondamente cooperative.”
Il progetto ha una vocazione sociale e territoriale forte e l’intento di:
- contrastare lo spopolamento dell’Appennino promuovendo modelli abitativi stabili e accessibili;
- offrire accesso alla casa e alla terra a chi è escluso dal mercato immobiliare;
- rigenerare un bene abbandonato, restituendolo alla comunità come spazio vivo, aperto e condiviso;
- sostenere forme di economia solidale e autonomia collettiva;
- contrastare la speculazione abitativa e il caro-affitti che si sta spostando dalla città metropolitana verso le zone montane.
Nel 2025 MAG6 ha accordato un finanziamento a Domenico Fantini per un importo di € 50.000 per la realizzazione di un progetto agricolo collettivo.





